Le giornate
in Cammino
GIORNO 1
SULMONA - PACENTRO
Programma della giornata
- Ci incontreremo di fronte l’Abbazia di Santo Spirito al Morrone, meglio conosciuta come Badia Morronese.
- Prima della visita guidata riceveremo la Credenziale da timbrare in tutti i punti tappa del Cammino di Celestino.
- Siamo pronti per partire! Il primo eremo che visiteremo è Sant'Onofrio al Morrone, ma la visita a questo luogo rimane ad oggi incerta a causa di lavori di ristrutturazione. Se non fosse possibile visitare l'Eremo, visiteremo la bellissima Abbazia di Santo Spirito a Morrone anche conosciuta come Badia Morronese, abbazia dell'ordine dei Celestini tra le più grandi in Italia.
- Dopo l'eremo, ci dirigeremo verso il santuario di Ercole Curino per intraprendere poi un sentiero che corre ai piedi del Morrone, prima di un ultimo tratto su strada asfaltata per Pacentro.
- Giunti a Pacentro visiteremo il meraviglioso borgo di origini medievali con il Castello Caldora a dominio della Valle Peligna, inserito nel club de “I borghi più belli d’Italia”.
- Le guide apporranno anche i primi timbri sulla nostra Charta Peregrini.
- A Pacentro ci sistemeremo in un B&B in centro e per la cena degusteremo i prodotti tipici del territorio.
Dettagli tecnici
Durata escursione: ore 6
Dislivello in salita: 570 m
Dislivello in discesa: 240 m
Lunghezza: km 11,5
E: ESCURSIONISTI (difficoltà bassa)
Caratteristiche dell'itinerario
L’itinerario si snoda prevalentemente su sentieri, strade sterrate e piccoli tratti in asfalto.
GIORNO 2
PACENTRO - ROCCACARAMANICO - CARAMANICO
Programma della giornata
- Al mattino ci caricheremo con la colazione a Pacentro.
- Partiremo dal borgo, a monte del castello, e tramite sentiero aggireremo il versante meridionale del Morrone fino risalire a Passo San Leonardo.
- Dal Passo di San Leonardo comincerà la discesa nella Valle dell’Orta con il passaggio nel caratteristico borgo di Roccacaramanico dove una sosta è d’obbligo.
- Infine giungeremo a Caramanico Terme, anch’esso inserito ne “I borghi più belli d’Italia” e famoso per le sue acque termali. Qui non dobbiamo dimenticare di timbrare la nostra Credenziale.
- A Caramanico saremo ospiti in un piccolo hotel a gestione familiare, dove saremo allietati da una squisita cucina locale.
Dettagli tecnici
Durata escursione: ore 7,5
Dislivello in salita: 705 m
Dislivello in discesa: 800 m
Lunghezza: km 20,5
E: ESCURSIONISTI (difficoltà media)
Caratteristiche dell'itinerario
L’itinerario si snoda su un sentiero roccioso fino a Passo San Leonardo per poi alternare tratti erbosi e tratti più rocciosi. Il tratto finale, dopo aver superato la frazione di San Vittorino, sarà su asfalto.
GIORNO 3
CARAMANICO - VALLE DELL'ORFENTO - DECONTRA
Programma della giornata
- Dopo la colazione a Caramanico Terme, saremo pronti per partire per la terza tappa che percorre interamente la spettacolare Valle dell’Orfento.
- Sarà una vera e propria immersione nella natura: cammineremo sulle sponde del fiume Orfento che ha scavato un profondo canyon dalle pareti verticali ricoperte da boschi e vegetazione lussureggiante.
- Da qui risaliremo poi su un sentiero roccioso che ci condurrà nel piccolo centro di Decontra.
- Qui saremo accolti - in caso di disponibilità della struttura - in un caratteristico agriturismo dove ceneremo con prodotti locali e piatti della tradizione. In alternativa, torneremo a Caramanico Terme su un sentiero panoramico per pernottare nuovamente in paese.
Dettagli tecnici
Durata escursione: ore 5 | ore 6*
Dislivello in salita: 360 m | 420 m*
Dislivello in discesa: 140 m | 420 m*
Lunghezza: km 8 | km 13*
E: ESCURSIONISTI (difficoltà media)
*in caso di alternativa, ovvero rientro a Caramanico Terme
Caratteristiche dell'itinerario
Questa tappa percorre prima la riva sinistra e poi la destra del fiume Orfento, su sentieri rocciosi e nel sottobosco.
La risalita dal fiume a Decontra sarà su un ripido sentiero con fondo roccioso.
GIORNO 4
DECONTRA - PIANAGRANDE - EREMO DI SANTO SPIRITO (ROCCAMORICE)
Programma della giornata
- Dopo la colazione, partiremo per la quarta tappa del nostro cammino, forse la più impegnativa, ma anche tra le più belle dell’intero trekking.
- Attraversando praterie e antichi coltivi riconoscibili dai tipici muretti e dalle capanne in pietra a secco, raggiungeremo Pianagrande, località con uno spettacolare panorama sull’alta Valle dell’Orfento e sulle cime che la circondano.
- Da qui scenderemo verso l’Eremo di San Giovanni, uno dei più suggestivi eremi dell’intero Abruzzo, interamente scavato nella verticale parete rocciosa della Valle dell’Orfento.
- Dopo la visita riprenderemo i nostro cammino per tuffarci poi nelle profondità del Vallone di santo Spirito, raggiungendo l’omonimo eremo.
- L’Eremo di Santo Spirito sarà il luogo della nostra cena e soprattutto del nostro pernottamento e sempre qui dovremo timbrare la Credenziale con i luoghi visitati nella terza e quarta tappa.
- L’eremo verrà visitato all’indomani.
Dettagli tecnici
Durata escursione: ore 8
Dislivello in salita: 1050 m
Dislivello in discesa: 710 m
Lunghezza: km 13
E: ESCURSIONISTI (impegnativo)
Caratteristiche dell'itinerario
La prima parte dell’escursione sarà su fondo erboso mentre la discesa all’Eremo di San Giovanni sarà nel bosco di faggio con un tratto su scale di roccia.
Dopo essere tornati a Pianagrande, il sentiero per Santo Spirito scende nel bosco di faggio per poi intersecare la strada asfaltata che giunge, in meno di un chilometro, all'eremo di Santo Spirito.
GIORNO 5
EREMO DI SANTO SPIRITO - ROCCAMORICE
Programma della giornata
- Dopo la colazione ci dedicheremo alla Visita dell’Eremo/Abbazia di Santo Spirito a Maiella accompagnati dalle guide dell’eremo.
- In seguito saremo pronti per la quinta tappa del nostro cammino, un po’ più leggera rispetto a quella precedente.
- Percorreremo il boscoso Vallone di Santo Spirito fino a toccare la Valle Giumentina, area aperta e prima di vegetazione arborea perché un tempo veniva coltivata ed era adibita a pascolo.
- Da qui si discenderà di nuovo nel vallone per raggiungere l’Eremo di San Bartolomeo in Legio: un altro gioiello tra gli eremi abruzzesi anch’esso incastonato all’interno della roccia.
- Dopo aver visitato l’eremo si risalirà sul versante opposto rispetto a quello della discesa per intercettare la strada asfaltata che ci condurrà fino a Macchia Metola, conclusione della tappa giornaliera.
- Qui verremo accolti in delle strutture in zona, completamente immersi nella natura.
Dettagli tecnici
Durata escursione:
Dislivello in salita: 300 m
Dislivello in discesa: 600 m
Lunghezza: km 10
E: ESCURSIONISTI (difficoltà media)
Caratteristiche dell'itinerario
Il tracciato si snoda prima nel bosco in un alternarsi di dolci salite e discese. In prossimità di Valle Giumentina il percorso si muoverà su una carrareccia per poi diventare un ripido e stretto sentiero fino all’Eremo di San Bartolomeo. Il tratto finale sarà su asfalto.
GIORNO 6
ROCCAMORICE - ABBAZIA DI SAN LIBERATORE A MAIELLA (SERRAMONACESCA)
Programma della giornata
- Dopo la colazione, ci rimetteremo in cammino sull’ultima tappa in direzione di Serramonacesca.
- La prima sosta sarà nel Vallone di Sant’Angelo a Lettomanoppello dove visiteremo l’omonimo luogo di culto dedicato all’Arcangelo Michele.
- In seguito risaliremo il vallone per muoverci in direzione dei Piani di Tarica: piana panoramica affacciata sul Mare Adriatico.
- Giunti sul territorio di Serramonacesca passeremo per l’Eremo di Sant’Onofrio per raggiungere infine l’imponente Abbazia di San Liberatore. Visiteremo la bellissima abbazie eanche qui timbreremo la nostra Credenziale con i luoghi visitati durante la quinta e sesta tappa.
- Prima di andare via riceveremo il Testimonium: certificato che attesterà l’avvenuto cammino ed il passaggio attraverso tutti i luoghi più importanti delle singole tappe.
- Alla fine della piccola “cerimonia” verremo recuperati da un minibus che ci riporterà a Sulmona, il nostro punto di partenza.
Dettagli tecnici
Durata escursione: ore 7
Dislivello in salita: m 500
Dislivello in discesa: m 845
Lunghezza: km 13
E: ESCURSIONISTI (difficoltà media)
Caratteristiche dell'itinerario
Il percorso in quest’ultima tappa alterna tratti su sentieri più stretti e ripidi a tratti su carrarecce. Un brevissimo tratto nella parte centrale sarà su asfalto.